venerdì 29 novembre 2013

ISF 036 - ratsanara

Data astrale, veg 12 punto3 dallo zenit di Alcor.
Buon pomeriggio internauti, sto giusto girovagando tra i miei vari appunti in cerca di idee da 'riapplicare' nel narrato. Guarda caso, invece, mi scappa fuori un po' di 'zen' sbattendo il naso in una frase di Ratsanara, cui avevo aggiunto una riflessione...
“Colui che realizza la verità del corpo può in seguito arrivare a conoscere la verità dell’Universo.”
Partiamo in balìa delle metafore paragonando il corpo a una scarpa. Con l’avanzare dell’età, l’avviluppo di situazioni, l’incancrenimento dei problemi questa scarpa diventa spesso stretta da indossare. Non ci si cammina più bene. Verrebbe voglia di buttarla ma purtroppo, non è una scarpa di quelle che si può cambiare. Non rimane che adattarsi. Quel che tendiamo a fare è appunto di dare la colpa alla scarpa, dimenticando chi c’è dentro a quella scarpa, il piede, colui che soffre in prima battuta, magari lui stesso la causa per il dolore da ‘scarpa stretta’. Con questo non dico che risolvo il caso tagliando le dita al piede cosicchè la scarpa diventa della giusta misura, era appunto solo una metafora e forse non proprio la migliore per indicare di non guardare solo all’apparenza o ad una soluzione suggerita o di tendenza.
Ovvero: se scarpa e piede sono le due facce della stessa medaglia lo sono pure corpo e mente, indissolubili l’uno dall’altra. Il problema è uno da affrontare unitamente, non solo scarpa, non solo piede.

Meditate friends... meditate...

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